QUOTE ALBO 2026
La quota Albo per il 2026 è di 120 euro (per i pensionati 60 euro*, per l’elenco speciale 140 euro). Per i pagamenti effettuati dopo il 31 gennaio si applica, a termini di legge, una mora del 10%.
Si ricorda che dopo due anni di mancati pagamenti delle quote l’OdG dovrà procedere alla cancellazione dall’albo dei colleghi morosi nella prima riunione utile del nuovo anno.
Da qualche anno non è più possibile effettuare alcun pagamento verso l’Ordine in contanti o con bonifico bancario, ma solo attraverso il Pago PA. Tutti hanno ricevuto via Pec e mail tradizionale il relativo avviso del Pago PA con la somma da versare.
Ricordiamo comunque che l’obbligo di possedere una casella di posta certificata permane ed è responsabilità di ciascun iscritto verificarne il regolare funzionamento e avere sempre a disposizione i dati per l’accesso. Avere una Pec non funzionante equivale infatti a non avere una Pec e il Consiglio Nazionale ha sollecitato gli Ordini regionali a periodiche verifiche.
Il bollino 2026 da apporre sulla tessera professionale verrà inviato a tutti (tranne agli iscritti all’Elenco Speciale), sempre via Pec e mail tradizionale, non appena registrato il pagamento. La registrazione avviene in automatico e quindi non è necessario inviare alcuna ricevuta alla segreteria dell’Ordine, se non espressamente richiesta.
*I giornalisti professionisti e pubblicisti che possono autocertificare di essere titolari di pensione di vecchiaia o invalidità pagheranno metà quota (modulo scaricabile sul nostro sito), come pure i colleghi titolari di pensioni di anzianità a partire dall’anno successivo al compimento dell’età pensionabile, attualmente 67 anni. Per chi ha già beneficiato della riduzione negli anni passati, l’invio non è necessario. Per le domande presentate dopo l’emissione degli avvisi Pago PA, la segreteria non è in grado di garantire l’emissione di un nuovo avviso con la riduzione.
QUOTE ALBO 2025
La quota Albo per il 2025 è di 120 euro (per i pensionati 60 euro*, per l’elenco speciale 140 euro). Per i pagamenti effettuati dopo il 31 gennaio si applica, a termini di legge, una mora del 10%.
Si ricorda che dopo due anni di mancati pagamenti delle quote l’OdG dovrà procedere alla cancellazione dall’albo dei colleghi morosi nella prima riunione utile del nuovo anno.
Da qualche anno non è più possibile effettuare alcun pagamento verso l’Ordine in contanti o con bonifico bancario, ma solo attraverso il Pago PA. Tutti hanno ricevuto via Pec e mail tradizionale il relativo avviso del Pago PA con la somma da versare.
Ricordiamo comunque che l’obbligo di possedere una casella di posta certificata permane ed è responsabilità di ciascun iscritto verificarne il regolare funzionamento e avere sempre a disposizione i dati per l’accesso. Avere una Pec non funzionante equivale infatti a non avere una Pec e il Consiglio Nazionale ha sollecitato gli Ordini regionali a periodiche verifiche.
Il bollino 2025 da apporre sulla tessera professionale verrà inviato a tutti (tranne agli iscritti all’Elenco Speciale), sempre via Pec e mail tradizionale, non appena registrato il pagamento. La registrazione avviene in automatico e quindi non è necessario inviare alcuna ricevuta alla segreteria dell’Ordine, se non espressamente richiesta.
*I giornalisti professionisti e pubblicisti che possono autocertificare di essere titolari di pensione di vecchiaia o invalidità pagheranno metà quota (modulo scaricabile sul nostro sito), come pure i colleghi titolari di pensioni di anzianità a partire dall’anno successivo al compimento dell’età pensionabile, attualmente 67 anni. Per chi ha già beneficiato della riduzione negli anni passati, l’invio non è necessario.
QUOTE ALBO 2024
La quota Albo per il 2024 è di 120 euro (per i pensionati 60 euro*, per l’elenco speciale 130 euro). Per i pagamenti effettuati dopo il 31 gennaio si applica, a termini di legge, una mora del 10%.
Si ricorda che dopo due anni di mancati pagamenti delle quote l’OdG dovrà procedere alla cancellazione dall’albo dei colleghi morosi nella prima riunione utile del nuovo anno.
Da qualche anno non è più possibile effettuare alcun pagamento verso l’Ordine in contanti o con bonifico bancario, ma solo attraverso il Pago PA. Tutti hanno ricevuto via Pec e mail tradizionale il relativo avviso del Pago PA con la somma da versare.
Ricordiamo comunque che l’obbligo di possedere una casella di posta certificata permane ed è responsabilità di ciascun iscritto verificarne il regolare funzionamento e avere sempre a disposizione i dati per l’accesso. Avere una Pec non funzionante equivale infatti a non avere una Pec e il Consiglio Nazionale ha sollecitato gli Ordini regionali a periodiche verifiche.
Il bollino 2024 da apporre sulla tessera professionale verrà inviato a tutti (tranne agli iscritti all’Elenco Speciale), sempre via Pec e mail tradizionale, non appena registrato il pagamento. La registrazione avviene in automatico e quindi non è necessario inviare alcuna ricevuta alla segreteria dell’Ordine, se non espressamente richiesta.
*I giornalisti professionisti e pubblicisti che possono autocertificare di essere titolari di pensione di vecchiaia o invalidità pagheranno metà quota (modulo scaricabile sul nostro sito), come pure i colleghi titolari di pensioni di anzianità a partire dall’anno successivo al compimento dell’età pensionabile, attualmente 67 anni. Per chi ha già beneficiato della riduzione negli anni passati, l’invio non è necessario.