È possibile presentare all’Ordine dei giornalisti del Friuli Venezia Giulia una proposta di corso, in linea con quanto previsto dal Regolamento ministeriale per la formazione professionale continua* (consultabile integralmente a questo link). Sono infatti richiesti alcuni requisiti specifici affinché la proposta possa essere vagliata dal Consiglio regionale dell’Odg e dal Comitato Tecnico Scientifico del Consiglio Nazionale, al quale è rimessa la valutazione finale ai fini di un eventuale accreditamento.
Per proporre un evento formativo è necessario scaricare la modulistica dedicata, compilarla integralmente (comprese le autocertificazioni di ciascun relatore giornalista, alle quali andrà allegata anche copia di un documento di identità) e trasmetterla in un unico invio all’indirizzo formazione@odg.fvg.it.
Potranno essere valutate solo le proposte di corso che arriveranno con almeno due mesi di anticipo rispetto alla data di effettivo svolgimento.
Questi i principali requisiti da rispettare:
- I corsi formativi devono comportare l’acquisizione di competenze relative all’attività professionale. Tutti i corsi devono avere almeno una/un giornalista tra le/i relatrici/relatori o le/i moderatrici/moderatori. Quelli afferenti all’area deontologica devono prevedere la presenza tra le/i relatrici/relatori di almeno una/un giornalista che abbia specifica competenza in materia. Nella scelta delle/dei relatrici/relatori si deve garantire la rappresentanza di genere. I corsi di durata superiore alle due ore devono avere più di una/un relatrice/relatore;
- Le/i giornaliste/i che svolgono relazioni o moderano devono possedere i seguenti requisiti: essere in regola con l’assolvimento dell’obbligo della Fpc nel triennio 2023-2025 (anche se esentati rispetto a quanto previsto dall’articolo 15 comma 1 del Regolamento); essere in regola con il pagamento delle quote; non aver ricevuto sanzioni disciplinari negli ultimi cinque anni;
- I corsi devono avere un contenuto chiaramente formativo giornalistico. Non possono essere associati o abbinati ad attività che esulino o che comunque non abbiano attinenza con la finalità formativa (ad es. attività turistiche, viaggi, degustazioni o altre forme di ristorazione). Non sono riconosciuti come corsi conferenze stampa, eventi e manifestazioni politiche, visite a musei e mostre, presentazioni di libri, visioni di film, promozione di prodotti o aziende e in generale l’attività lavorativa ordinaria o straordinaria svolta dalla/dal giornalista. Nel trattare le tematiche sono da escludere approcci di parte o tesi unilaterali;
- I corsi non possono avere una durata inferiore alle due ore e superiore alle quattro, salvo eccezioni dovute alla particolare rilevanza dell’argomento. Per i corsi da remoto la durata massima tollerata è di tre ore.
SCARICA QUI IL MODULO PER LE PROPOSTE DI CORSO
SCARICA QUI L’AUTOCERTIFICAZIONE PER LE RELATRICI/ I RELATORI GIORNALISTI
* Il presente Regolamento entrerà in vigore il prossimo 13 giugno.