IN VIGORE IL NUOVO REGOLAMENTO PER LA FORMAZIONE PROFESSIONALE*
La Formazione Professionale Continua (FPC) dei giornalisti, nel nuovo triennio formativo 2026-2028 dovrà sottostare, a partire dal corrente mese di giugno, a un nuovo Regolamento nazionale. La novità più rilevante riguarda l’uniformità delle sanzioni a livello nazionale per chi non adempie agli obblighi. Nel dettaglio, l’inosservanza parziale comporta la sanzione disciplinare dell’avvertimento, mentre l’Inosservanza totale porta alla censura.
In buona sostanza l’assolvimento della formazione è diventato un requisito deontologico vincolante per ricevere nomine, designazioni o incarichi da parte del CNOG e dei Consigli regionali. Dal 1° aprile è attiva la versione aggiornata della piattaforma per i corsi on-demand. Vi si accede esclusivamente dal portale principale di Formazione Giornalisti, eliminando la necessità di doppie credenziali o vecchie registrazioni separate. L’accesso al questionario finale di verifica è ora subordinato all’effettiva e completa visione dei contenuti video, attraverso nuovi sistemi di monitoraggio. I crediti formativi dei corsi online sono stati riparametrati per essere più coerenti con il tempo reale di fruizione e l’impegno richiesto.
Novità, infine, per quanto riguarda l’obbligo formativo per i colleghi pensionati. Sono esentati dall’obbligo i colleghi in quiescenza, a condizione che non svolgano alcuna attività giornalistica e autocertifichino tale condizione al proprio Ordine regionale. A partire dal raggiungimento dell’età pensionabile, attualmente 67 anni, l’obbligo formativo decade invece del tutto, anche se si continua a svolgere attività giornalistica (salvo nel caso di incarichi da parte dell’Ordine o di docenze ai corsi di formazione, per i quali resterà indispensabile aver svolto la formazione nel triennio precedente) (leggi qui il nuovo Regolamento).
* Furio Baldassi, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia.